Vendere arredamento online: come portare la tua attività al successo con le campagne adv

Il settore dell’arredamento ha un potenziale estremamente interessante sul web: alcune caratteristiche, prima tra tutte l’alta marginalità, rendono infatti più semplice ottenere degli ottimi rientri dall’investimento in campagne online rispetto a quanto avviene per altri prodotti. 

Vediamo quindi come muoverci in modo efficace nella promozione di questo settore.

Chi lavora con l’arredamento sa che la vendita online non è mai stata molto sviluppata. Pesano, da sempre, sia una questione di abitudine mentale sia il problema dei costi di spedizione, particolarmente alti per oggetti ingombranti e pesanti come possono esserlo un tavolo, un armadio, un letto.

Come per molti settori, però, anche qui le cose stanno cambiando velocemente e oggi gli e-commerce di arredamento si muovono spesso con successo nel mondo del web.

Che ci sia di mezzo un e-commerce, però, o semplicemente la volontà di promuovere la vendita in negozio, vediamo perché e come conviene implementare campagne di advertising specifiche.

L’arredamento sul web: come promuoverlo?

Come già premesso, le resistenze di questo settore verso l’online sono sempre state molteplici. Hanno pesato, in particolare, un modello di vendita consolidato (e basato sull’esposizione fisica negli showroom) e il timore dei costi di spedizione. 

La conseguenza è che, oggi come oggi, promuovere e vendere arredi e complementi sul web è sicuramente conveniente per almeno tre ottimi motivi:

  • La concorrenza è ancora scarsa; questo consente margini di crescita davvero impressionanti a chi si muove con consapevolezza e attenzione nel web.
  • I margini di guadagno sulla vendita degli arredi sono molto più alti che in altri settori. Questo consente di poter investire cifre interessanti, senza per questo sacrificare la redditività dell’operazione. Altri settori devono, invece, fare i conti con tutte le difficoltà che nascono da margini risicati.
  • Si tratta, infine, di prodotti che si prestano bene ad essere promossi online per il grande impatto visivo che hanno; questa caratteristica è esaltata soprattutto dall’utilizzo degli annunci di tipo PLA (Product Listing Ads), come Google Shopping.

Per muoversi in modo efficace è essenziale curare sia gli aspetti SEO che le campagne di advertising, e farlo sia sul proprio sito che nel proprio shop su Amazon (quando presente) e/o sulle altre piattaforme prescelte. 

Parlando di advertising generale, invece, le potenzialità maggiori risiedono in Google Ads.

In particolare, le campagne con annunci di testo nella rete di ricerca Google e le campagne Shopping risultano interessanti e possono portare a incrementi delle vendite a doppia cifra. A patto, però, che vengano rispettati alcuni principi fondamentali:

  • Un budget sufficiente per competere efficacemente.
  • Un sito web ben strutturato dal punto di vista tecnico, usabile, orientato alla conversione.
  • Una scelta attenta degli articoli da promuovere, che dovrebbero essere quelli con la marginalità maggiore (salvo strategie specifiche, come l’uso di prodotti civetta o simili).

Le campagne di annunci di testo

Sono molte le esperienze che evidenziano come le campagne di annunci di testo nella rete di ricerca portano vantaggi effettivi nella vendita di arredi e oggetti per la casa. Questo tipo di campagne può aiutare un piccolo produttore (anche artigiano), un rivenditore, come un grosso brand.

Per essere efficaci, le campagne con annunci di testo nella rete di ricerca devono riuscire ad intercettare quei clienti che cercano esattamente il prodotto offerto: le keyword possono quindi giocare sul nome del prodotto, sul marchio, su caratteristiche molto specifiche.

Per ottimizzare queste campagne è importante sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte dalla piattaforma:

  • le diverse estensioni disponibili
  • una selezione accurata del target degli annunci (anche tramite keyword)
  • occorre, poi, curare la predisposizione di annunci specifici per la ricerca da mobile.

Attraverso il giusto processo di ottimizzazione, in pochi mesi una campagna di questo tipo può raggiungere risultati eccellenti.

Le campagne shopping per l’arredamento

Come abbiamo già scritto, le campagne PLA si prestano molto bene per l’advertising di oggetti e mobili per la casa e sono sicuramente la scelta più opportuna (soprattutto quando è presente un e-commerce). 

Le campagne Shopping hanno però un ‘impostazione completamente diversa rispetto alle altre; in particolare, non essendo possibile indicare le keyword occorre affidarsi di più agli algoritmi di selezione di Google e questo potrebbe dare all’investitore meno possibilità di controllo e ottimizzazione nel tempo.

Ecco perché diventa importante focalizzarsi su tutti gli aspetti che possiamo, invece, gestire per massimizzare il ROAS finale di questa tipologia di campagne.

Vista l’importanza che questo tipo di campagne ricopre per il nostro argomento, abbiamo deciso di raccogliere qui di seguito una serie di consigli da tenere a mente quando si imposta una campagna di annunci Google Shopping per il settore dell’arredamento.

Compilare con attenzione i campi “Titolo” e “Descrizione” dei prodotti

Google si basa principalmente su questi due campi per selezionare gli articoli da mostrare in risposta alle ricerche degli utenti; quindi è sempre consigliabile essere molto specifici.

Ricordate di fare descrizioni dettagliate del prodotto, indicando anche dati come le dimensioni, la taglia o il colore. Google stesso mette a disposizione linee guida piuttosto corpose con i consigli di compilazione.

Non è una buona idea, invece, inserire qui dati relativi a sconti e promozioni, che andrebbero gestiti tramite i campi appositi.

Utilizzare le estensioni per sconti e promozioni

Aggiungendo promozioni e sconti nel modo corretto, questi vengono evidenziati nell’annuncio e portano a un CTR decisamente maggiore. L’indicazione dello sconto è infatti un potente richiamo per il cliente potenziale, da sempre.

Più in generale tutte le estensioni per campagne shopping permettono all’annuncio di risaltare nel feed, alzando il CTR. 

Articolare le campagne shopping in diversi gruppi di annunci

Un errore molto comune è quello di inserire tutti i prodotti del merchant center in un unico gruppo di annunci. 

Questa opzione, se da una parte rende molto rapida la creazione delle campagne, dall’altra non permette di analizzare nel dettaglio i risultati o di ottimizzarla efficacemente.

È corretto, invece, organizzare le campagne in diverse gruppi di annunci proprio come si farebbe con una campagna di altra tipologia.

Un approccio molto efficace, poi, è il cosiddetto SPAG, o  Single Product Ad Group. Si tratta, in altre parole, di creare gruppi di annunci separati per ogni singolo prodotto, così da monitorare effettivamente come sta performando.

Lavorare sulle keyword negative

Se anche nelle campagne Shopping non si possono decidere le parole chiave per le quali far uscire gli annunci, possiamo identificare quelle negative e inserirle in una lista condivisa a livello di campagna.

Sicuramente i brand dei concorrenti possono rientrare in questa lista (e anzi dovrebbero rientrare in una lista gestita a livello di account). Le altre potranno essere ricavate attraverso la sensibilità commerciale e l’esperienza, andando ad aumentare nel corso del tempo. 

 Lavorare su tutte le estensioni applicabili

Proprio come avviene nelle campagne di annunci di testo, in generale tutte le estensioni di annuncio permettono di migliorare il CTR. Per un settore come quello dell’arredamento, le estensioni applicabili possono essere:

  • Le promozioni.
  • L’estensione Local Inventory, che indica i prodotti disponibili localmente nei negozi fisici.
  • Le valutazioni del prodotto (product rating extension). Questa estensione può rivelarsi davvero preziosa quando si parla di prodotti dal costo unitario elevato, come gli arredi.

Impostare al meglio il tracking delle conversioni

Il tracking delle conversioni permetterà sia a chi gestisce la campagna che agli algoritmi di Google di agire in modo consapevole ed efficace in tutte le azioni di ottimizzazione. 

Proprio perché questo genere di campagna è maggiormente automatizzata rispetto ad altre il tracking delle conversioni diventa ancora più importante per permettere alla campagna di migliorare nel tempo. 

In conclusione…

Non ci sono davvero motivi per i quali un’azienda del settore arredamento dovrebbe stare lontana dall’advertising online. Al contrario, strutturare delle buone campagne ads può portare a incrementi notevoli delle vendite.

In altre parole, chiunque si occupi di marketing in questo settore dovrebbe approcciarsi con decisione all’advertising online e soprattutto farlo il prima possibile: via via che aumenta la concorrenza, infatti, i margini di guadagno sono destinati a ridursi.