Agenzia ChatGPT Ads: porta il tuo brand dentro le conversazioni con l'AI
Dal 31 agosto 2026 l’Ads Manager di OpenAI è aperto anche in Italia: si possono comprare annunci dentro ChatGPT, con offerte a CPC e misurazione via pixel e Conversions API. Gestiamo il canale per PMI italiane — apertura e struttura dell’account, creatività, targeting e ottimizzazione — con l’obiettivo del costo per acquisizione, non delle impression.
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Perché ChatGPT Ads adesso
Ogni canale pubblicitario ha avuto una finestra in cui la concorrenza era bassa e il costo di acquisizione più basso di quanto sarebbe mai stato dopo. Meta l’ha avuta intorno al 2015, TikTok intorno al 2021. ChatGPT Ads è in quella fase adesso: la piattaforma ha aperto agli inserzionisti italiani a fine agosto 2026 e le aziende che stanno investendo sono ancora poche.
Questo non significa che funzioni per tutti. Significa che chi ha già un modello di acquisizione misurabile può testarlo con budget contenuti prima che l’asta si affolli, e costruirsi dei dati propri mentre i competitor stanno ancora leggendo articoli sull’argomento.
C’è anche una differenza sostanziale rispetto ai canali social. Dentro ChatGPT l’utente non sta scorrendo un feed: sta formulando una domanda. L’intento è più vicino a quello della ricerca che a quello dell’interruzione, e questo cambia due cose concrete — il tipo di creatività che funziona e il tipo di prodotto che ha senso promuovere. Un messaggio che risponde a un bisogno espresso rende molto più di un messaggio che cerca di conquistare attenzione distratta.
Come funziona davvero la pubblicità dentro ChatGPT
Prima di investire conviene capire il perimetro, perché è più stretto di quanto il clamore intorno al lancio faccia pensare. Sono tre i vincoli che cambiano la pianificazione.
Dove e a chi appaiono gli annunci
Gli annunci vengono mostrati agli utenti dei piani Free e Go. Chi ha Plus, Pro, Business, Enterprise o Education non vede pubblicità. È un vincolo da leggere in fase di targeting: il bacino raggiungibile esclude per costruzione la fascia di utenti che paga l’abbonamento, il che pesa soprattutto su certe offerte B2B rivolte a profili tecnici o manageriali.
Gli annunci non influenzano le risposte
OpenAI dichiara che gli annunci sono sempre etichettati e separati dalle risposte del modello, e che la pubblicità non ne condiziona il contenuto. Tradotto in pratica: comprare ChatGPT Ads non rende il tuo brand più citato nelle risposte. Se l’obiettivo è essere citati, il lavoro è un altro e si chiama GEO. Sono due leve distinte che si sommano, non si sostituiscono.
Cosa vedono gli inserzionisti
Gli inserzionisti non hanno accesso alle chat, alla cronologia, alle memorie o ai dati personali degli utenti: ricevono metriche aggregate. Il targeting lavora sugli argomenti della conversazione, sulle chat precedenti e sulle interazioni con gli annunci, ed è possibile targettizzare per paese e piattaforma, costruire custom audience e caricare un feed prodotti. Non vengono mostrati annunci su temi sensibili come salute e politica, né agli utenti sotto i 18 anni.
Cosa gestiamo quando gestiamo campagne ChatGPT Ads
Il servizio copre l’intero ciclo: dall’apertura dell’account alla lettura settimanale dei costi di acquisizione. Ecco cosa significa in concreto.
Setup e struttura dell’account
Apertura e configurazione dell’account sull’Ads Manager di OpenAI, struttura per campagne, gruppi di inserzioni e inserzioni organizzata per obiettivo economico, impostazione di budget e strategia d’offerta. Il budget minimo di partenza è di 15 euro al giorno per gli account fatturati in euro: una soglia bassa, che rende il canale testabile senza sottrarre risorse a ciò che già funziona.
Creatività per un contesto conversazionale
Il messaggio che funziona dentro una conversazione non è quello che funziona in un feed. Lavoriamo su formulazioni che rispondono a un bisogno espresso invece di interrompere, e le testiamo in parallelo per capire quali angoli reggono in questo contesto — che è nuovo per tutti, noi compresi. Lo diciamo apertamente: qui si impara testando, non applicando ricette prese da altri canali.
Targeting e audience
Impostazione del targeting per argomento, paese e piattaforma, costruzione delle custom audience e, per chi vende prodotti, configurazione del feed prodotti. Il lavoro utile qui è sottrattivo almeno quanto additivo: escludere i segmenti che generano clic senza margine vale spesso più che allargare la copertura.
Tracciamento e Conversions API
Installazione del pixel e collegamento della Conversions API, con gli eventi di conversione allineati a quelli già tracciati sugli altri canali, così che i numeri siano confrontabili. È il passaggio che distingue una campagna misurabile da una campagna raccontata, ed è il primo che salta quando si fa da soli.
Ottimizzazione continua
Lettura settimanale di costo per clic e costo per acquisizione, spostamento di budget verso ciò che produce margine, sospensione di ciò che non lo produce. Su un canale nuovo questo lavoro pesa più che altrove, perché non esistono ancora benchmark di settore affidabili su cui appoggiarsi: la curva di apprendimento è il vero asset che si costruisce nei primi mesi.
Ecco perché ci scelgono per ChatGPT Ads
ChatGPT Ads è un canale che quasi nessuno in Italia ha ancora maneggiato davvero. Ecco su cosa poggia il nostro lavoro, e perché non è la stessa cosa che affidarsi a chi lo ha scoperto la settimana scorsa.

Presidiamo il canale AI da entrambi i lati
ChatGPT Ads compra visibilità, la GEO se la guadagna. Lavoriamo su tutt'e due: chi fa solo advertising paga ogni singolo contatto, chi fa solo GEO aspetta. La combinazione è più efficiente di entrambe prese singolarmente.

Lo testiamo prima su di noi
delion.it è il nostro banco di prova: il canale l'abbiamo attivato e lo stiamo misurando sul nostro budget prima di proportelo. Quello che ti raccontiamo non arriva da un webinar.

Fee fissa, mai percentuale dello spend
Il nostro compenso non cresce se il tuo investimento cresce, quindi non abbiamo alcun incentivo a farti spendere di più. Account e budget restano intestati a te.
Vuoi capire se ChatGPT Ads ha senso per il tuo business? Bastano trenta minuti
Misurazione: cosa possiamo dirti con certezza e cosa no
La piattaforma offre tre strategie d’offerta: CPM per la copertura, CPC per il traffico e oCPC, il costo per clic ottimizzato sulle conversioni. Per chi ha un obiettivo di acquisizione si lavora su oCPC, con le conversioni raccolte da pixel e Conversions API. Fin qui il terreno è solido e verificabile.
Quello che va detto con altrettanta chiarezza è che i benchmark pubblici di costo per clic e tasso di conversione per settore non esistono ancora, perché il canale ha meno di un anno di vita. Chi ti presenta oggi numeri di riferimento “di categoria” per ChatGPT Ads sta estrapolando da altri canali, e quei numeri non reggono il confronto con la realtà del tuo account.
Per questo nel report mensile la baseline è la tua, costruita sulle tue prime settimane di spesa, con i limiti e le ipotesi di ogni metrica dichiarati esplicitamente. E leghiamo sempre la spesa al costo per acquisizione reale, mai al costo per clic: il clic è un passaggio, non un risultato.
Quali categorie sono ammesse sul mercato italiano
Il primo filtro di una valutazione seria non è il budget, è la categoria merceologica. Su ChatGPT Ads non tutto è pubblicizzabile, e le regole sul mercato italiano sono piuttosto nette.
Le categorie ammesse in modo diretto comprendono lifestyle e articoli per la casa, servizi locali, viaggi ed esperienze, prodotti digitali e formazione. Servizi finanziari, sanitari e legali sono ammessi ma soggetti ad approvazione manuale, con tempi e rischio di rifiuto da mettere in conto nella pianificazione: non sono canali su cui promettere un lancio in settimana. Sono invece esclusi dating, contenuti sessuali, alcolici, sostanze, gioco d’azzardo e contenuti politici.
Se il tuo settore rientra tra gli esclusi te lo diciamo nella prima call e non apriamo nessun account. È il tipo di verifica che preferiamo fare prima che tu abbia speso, non dopo: un canale in meno da provare vale più di tre mesi di budget bruciato su una strada chiusa.
Il metodo Delion in 5 fasi per ChatGPT Ads
Ogni progetto ChatGPT Ads segue un percorso strutturato in 5 fasi cronologiche, pensato per un canale dove l’errore più costoso è partire in fretta senza saper leggere i risultati.
Fase 1 — Verifica di ammissibilità e di fit
Categoria merceologica, obiettivo di business, sostenibilità del costo per acquisizione rispetto al margine. È la fase in cui diciamo di no, se serve: meglio perdere un progetto che farti spendere su un canale che per il tuo modello non può funzionare.
Fase 2 — Setup tecnico
Account sull’Ads Manager di OpenAI, pixel, Conversions API, eventi di conversione allineati a quelli già tracciati su Google e Meta. Senza questo allineamento i numeri del canale nuovo non sono confrontabili con nulla, e ogni decisione successiva diventa un’opinione.
Fase 3 — Test strutturato
Prime campagne con budget contenuto e più angoli creativi in parallelo, per costruire la tua baseline invece di inseguirne una inesistente. In questa fase l’obiettivo non è il ritorno: è produrre dati leggibili nel minor tempo possibile.
Fase 4 — Scaling selettivo
Si aumenta il budget solo su ciò che ha dimostrato un costo per acquisizione sostenibile, non sull’intera campagna. Lo scaling indiscriminato è il modo più rapido per trasformare un test promettente in una perdita.
Fase 5 — Integrazione con gli altri canali
Lettura del contributo di ChatGPT Ads dentro il funnel complessivo, insieme a Google, Meta e agli altri canali attivi. Un canale nuovo si giudica su quanto aggiunge al totale, non sui suoi numeri isolati.
Come strutturiamo la collaborazione
ChatGPT Ads richiede un mix di strategia e gestione operativa continuativa, quindi il modello è quello delle altre campagne che gestiamo: fee mensile fissa, definita sulla complessità della gestione e non come percentuale del tuo investimento pubblicitario.
Non imponiamo nessun budget pubblicitario minimo oltre ai 15 euro al giorno che richiede la piattaforma per gli account in euro. L’audit iniziale è gratuito e dura trenta minuti, senza impegno. Il contratto è interrompibile con trenta giorni di preavviso.
Account, budget, creatività e dati di conversione restano tuoi e intestati a te, anche se la collaborazione finisce: non è una concessione, è la condizione minima perché tu possa cambiare idea senza ricominciare da zero.
Domande frequenti su ChatGPT Ads
Per un account fatturato in euro il minimo di piattaforma è di 15 euro al giorno, circa 450 euro al mese di spesa pubblicitaria. La soglia varia in base alla valuta di fatturazione dell’account. È volutamente bassa e rende il canale testabile. Quanto convenga spendere davvero dipende dal tuo margine e dal costo per acquisizione che il tuo modello sostiene: lo valutiamo insieme nell’audit iniziale.
Agli utenti dei piani Free e Go. Chi ha ChatGPT Plus, Pro, Business, Enterprise o Education non vede pubblicità. Va tenuto presente in fase di targeting, soprattutto per un’offerta B2B rivolta a profili che verosimilmente usano un piano a pagamento: il bacino raggiungibile è più stretto di quanto suggerisca il numero totale di utenti ChatGPT.
No, e diffida di chi lo promette. OpenAI dichiara che gli annunci sono etichettati e separati dalle risposte e che la pubblicità non ne influenza il contenuto. Farsi citare nelle risposte è un lavoro diverso, si chiama GEO e riguarda contenuti, dati strutturati e autorevolezza del dominio. Sono due leve complementari, non alternative.
Dipende dalla categoria. Lifestyle e casa, servizi locali, viaggi ed esperienze, prodotti digitali e formazione sono ammessi in modo diretto. Servizi finanziari, sanitari e legali passano da approvazione manuale. Dating, contenuti sessuali, alcolici, sostanze, gioco d’azzardo e contenuti politici sono esclusi. La verifica della categoria è il primo passo dell’audit, prima di qualsiasi altra valutazione.
Con il pixel e la Conversions API di OpenAI, che permettono attribuzione lato server oltre a quella via browser. Le strategie d’offerta disponibili sono CPM, CPC e oCPC, il costo per clic ottimizzato sulle conversioni: per un obiettivo di acquisizione lavoriamo su oCPC. Nel report mensile leghiamo la spesa al costo per acquisizione reale, non al costo per clic.
No. È uno strato aggiuntivo, oggi con volumi non paragonabili a Google o Meta. Ha senso come test incrementale per chi ha già un’acquisizione che funziona e vuole presidiare un canale in crescita prima dei competitor, non come sostituto di ciò che oggi porta fatturato. Se il tuo account Google o Meta ha problemi aperti, si sistemano quelli prima.
No. OpenAI dichiara che gli inserzionisti non accedono a chat, cronologia, memorie o dati personali e ricevono soltanto metriche aggregate come visualizzazioni e clic. Il targeting lavora su argomenti della conversazione e interazioni con gli annunci, non sul contenuto individuale delle chat. È una domanda che fanno in molti, ed è giusto farla.
Capiamo se ChatGPT Ads fa al caso del tuo business
Audit gratuito di trenta minuti: categoria, obiettivi, budget e sostenibilità del costo di acquisizione. Ti diciamo se ha senso testare il canale o se conviene mettere quei soldi altrove. Niente impegno.

